Mauro Faverzani

Una lunga esperienza, ma solo per anagrafe. Muove i suoi primi passi con una laurea in Filosofia ed una specializzazione in Psicologia. Certo di una cosa sola ovvero di non voler assolutamente insegnare, sceglie il giornalismo, perché non è che il mercato offrisse molto altro e poi perché, come dice Montanelli, “è sempre meglio che lavorare”.

Giornalista pubblicista prima per forza e poi per scelta, ha la fortuna di trovare un posto libero al settimanale “Vita Cattolica”. Da qui parte e non si ferma più. Cura poi la nera e la giudiziaria a “Mondo Padano”, diventa redattore a “RCN-Radiocittanova”, dove fa esperienza anche di televisione con “TRC”, lo studio di produzione della Diocesi, e con l’informazione on line, creando dal nulla e seguendo per diversi anni il sito ufficiale della Diocesi di Cremona.

A corollario, le cronache potrebbero citare uno stuolo infinito di collaborazioni per testate nazionali (corrispondente de “La Notte” e “Avvenire”), per riviste (“Radici Cristiane”), per agenzie on line (“Corrispondenza Romana”), per radio (“Radio 883”).